Social e farmacie: i risultati del “Check della Salute Digitale” di Farmania a Cosmofarma 2026
Durante Cosmofarma 2026, Farmania ha incontrato centinaia di farmacisti attraverso il progetto “Check della Salute Digitale della Farmacia”, un’indagine pensata per analizzare il livello di digitalizzazione delle farmacie italiane e individuare punti di forza, criticità e opportunità di crescita.
Nel primo articolo abbiamo analizzato l’ambito DIGITALIZZAZIONE mentre qui ci soffermeremo nell’analisi delle risposte ricevute in ambito SOCIAL NETWORK.
I social sono presenti quasi ovunque. Ma la strategia manca ancora.
Tra le aree più interessanti emerse dal sondaggio c’è quella relativa ai social media per farmacie, oggi sempre più centrali nella comunicazione locale, nella fidelizzazione dei clienti e nella promozione di servizi e reparti.
I dati raccolti mostrano un quadro molto chiaro:
- le farmacie sono ormai presenti sui social,
- ma spesso manca una strategia strutturata,
- la pubblicazione è irregolare,
- i video sono ancora poco utilizzati,
- e quasi nessuno investe in sponsorizzazioni.
Vediamo nel dettaglio cosa è emerso.
Quali social utilizzano le farmacie?

Alla domanda “Quali profili social ha la tua farmacia?” il risultato è stato netto:
- Facebook: 96%
- Instagram: 90%
- TikTok: 4%
- Altri social (LinkedIn, Pinterest, ecc.): 4%
Facebook e Instagram dominano ancora
Le farmacie italiane continuano a concentrarsi quasi esclusivamente su Facebook e Instagram. Questo dato conferma come Meta resti il principale ecosistema digitale per la comunicazione della farmacia territoriale.
Tuttavia emerge anche un altro aspetto: la presenza social oggi è considerata quasi “obbligatoria”. Non essere presenti online rappresenta ormai un’eccezione.
TikTok è ancora quasi assente
Solo il 4% delle farmacie dichiara di utilizzare TikTok. Un dato interessante perché evidenzia un enorme spazio ancora poco presidiato.
Eppure i contenuti brevi video stanno diventando sempre più rilevanti anche in ambito salute, benessere, skincare, integrazione e prevenzione.
Per molte farmacie il problema non è tanto la piattaforma, quanto:
- mancanza di tempo,
- difficoltà nel creare video,
- timore di esporsi in prima persona.
Che tipo di contenuti pubblicano le farmacie?

Alla domanda relativa ai contenuti pubblicati, i risultati sono stati:
- Post statici: 96%
- Reel: 52%
- Storie: 52%
- Caroselli: 40%
Il post statico resta il formato dominante
Quasi tutte le farmacie continuano a pubblicare principalmente immagini statiche con grafiche promozionali, offerte o comunicazioni di servizio.
Questo approccio è semplice da gestire, ma spesso genera basse interazioni, scarso coinvolgimento ed una limitata visibilità organica.
Crescono Reel e Stories
Il dato più interessante è che oltre la metà delle farmacie ha iniziato a utilizzare:
- Reel,
- Stories Instagram e Facebook.
Questo segnala una crescente consapevolezza dell’importanza dei contenuti dinamici e più “umani”.
I Reel, in particolare, oggi rappresentano uno dei formati con la maggiore capacità di aumentare la copertura organica, raggiungere nuovi utenti locali e migliorare la percezione della farmacia.
Quanti post pubblicano le farmacie?

I dati sulla frequenza di pubblicazione mostrano una forte discontinuità:
- 42% pubblica massimo 1 post a settimana
- 35% pubblica tra 1 e 2 post
- 19% tra 3 e 4 post
- solo il 4% supera i 4 post settimanali
La pubblicazione è ancora troppo sporadica
Per ottenere risultati concreti sui social della farmacia serve continuità.
Pubblicare saltuariamente rende molto difficile:
- aumentare la visibilità,
- costruire fiducia,
- creare relazione con i clienti,
- ottenere richieste di servizi.
Il dato conferma dunque che molte farmacie hanno aperto i canali social ma non riescono ancora a gestirli con costanza.
Chi gestisce i social della farmacia?

Alla domanda “Chi pubblica sui profili della farmacia?” le risposte sono state:
- 62%: solo il team interno
- 27%: mix farmacia + agenzia
- 12%: agenzia esterna
Le farmacie gestiscono ancora tutto internamente
La maggior parte delle farmacie cerca di occuparsi dei social autonomamente.
Questo però comporta spesso:
- pubblicazioni irregolari,
- contenuti poco strategici,
- mancanza di analisi dei risultati,
- difficoltà nella pianificazione.
Il dato evidenzia anche come molte farmacie percepiscano ancora il social media marketing come un’attività “secondaria”, da gestire nei ritagli di tempo.
Le farmacie pianificano i contenuti?

La risposta è stata molto chiara:
- 69% non realizza un piano editoriale
- 31% crea una programmazione mensile
Senza piano editoriale manca la continuità
Uno dei dati più significativi dell’indagine riguarda proprio la pianificazione.
La maggior parte delle farmacie pubblica “quando riesce” oppure solo quando ha offerte o comunicazioni urgenti.
Questo approccio rende difficile costruire una comunicazione coerente, un’identità riconoscibile e una strategia di crescita sui social.
Un piano editoriale per farmacia permette invece di:
- organizzare rubriche,
- alternare contenuti commerciali e informativi,
- valorizzare servizi e reparti,
- migliorare costanza e qualità.
Video in farmacia: il grande blocco

Alla domanda “Realizzate contenuti video in prima persona?” è emersa una forte difficoltà:
- 38%: “No, siamo timidi”
- 21%: “Vorrei ma non ho competenze/strumenti”
- 31%: “Sì, ci capita”
- 10%: “Sì, con costanza o supporto professionale”
Il video è il contenuto più difficile… ma anche il più efficace
Oggi i video rappresentano il formato con le migliori performance sui social.
Eppure molti farmacisti:
- hanno timore di esporsi,
- non sanno come registrare contenuti,
- pensano servano strumenti professionali.
In realtà i contenuti che funzionano meglio sono spesso semplici, autentici e girati direttamente in farmacia.
Anche brevi video su:
- consigli stagionali,
- skincare,
- integrazione,
- servizi in farmacia,
- backstage del team,
possono generare risultati molto superiori rispetto alle classiche immagini statiche.
Le farmacie investono in sponsorizzazioni?

Qui emerge uno dei dati più sorprendenti dell’indagine:
- 79% non sponsorizza i contenuti
- 15% sponsorizza occasionalmente
- solo il 6% ha un budget definito
La pubblicità social è ancora poco utilizzata
Molte farmacie pubblicano contenuti senza investire in campagne localizzate.
Questo limita enormemente:
- la copertura,
- la visibilità locale,
- la promozione di servizi ad alto valore,
- la possibilità di acquisire nuovi clienti.
Con piccoli budget è invece possibile intercettare migliaia di utenti di vicinato per promuovere tutto ciò che accade in farmacia come giornate evento, turni e iniziative speciali ed i servizi e prodotti della farmacia.
Le farmacie ottengono risultati dai social?

Alla domanda sui riscontri ricevuti:
- 42% parla di pochi risultati
- 37% riscontri positivi
- 12% nessun risultato
- 10% non sa misurare i dati
Il problema spesso non è il social. È il metodo.
La criticità principali potrebbero risiedere in
- mancanza di strategia: se non si definiscono gli obiettivi da raggiungere è difficile comprendere quali sono i risultati ottenuti
- mancanza di supporti adeguati nella raccolta e nell’analisi dei dati: il fai da te può essere una soluzione nella pubblicazione dei post ma una debolezza nelle attività più complesse
Questo significa che spesso il problema non è il canale social in sé, ma l’assenza di una visione d’insieme più strutturata.
Qual è la difficoltà principale nella gestione dei social?

Le risposte finali riassumono perfettamente il quadro generale:
- 77%: mancanza di tempo
- 48%: mancanza di competenze
- 27%: mancanza di idee
- 17%: mancanza di risultati
Tempo e competenze sono i veri ostacoli
Le farmacie riconoscono l’importanza dei social, ma spesso non riescono a gestirli in modo efficace per motivi organizzativi.
Questo scenario conferma una trasformazione ormai evidente:
oggi il problema non è più convincere le farmacie a essere online, ma aiutarle a:
- comunicare meglio,
- essere costanti,
- creare contenuti efficaci,
- valorizzare servizi e professionalità.
Cosa ci insegnano questi dati?
L’indagine Farmania a Cosmofarma 2026 mostra che il settore farmacia sta vivendo una fase di transizione digitale molto interessante.
I social media sono ormai presenti quasi ovunque, ma nella maggior parte dei casi:
- mancano strategia,
- continuità,
- contenuti evoluti,
- pianificazione,
- sponsorizzazioni.
Le opportunità di crescita però sono enormi.
Le farmacie che riusciranno a:
- comunicare con costanza,
- utilizzare video,
- creare contenuti utili,
- investire in campagne localizzate,
- analizzare i dati,
avranno un vantaggio competitivo sempre più forte nel mercato locale.
Vuoi scoprire il livello di salute digitale della tua farmacia?
Farmania ha sviluppato il progetto “Check della Salute Digitale della Farmacia” proprio per aiutare farmacie e parafarmacie a comprendere:
- punti di forza,
- criticità,
- opportunità di crescita digitale.
👉 Compila il check qui: https://farmania.it/check-della-salute-digitale-della-tua-farmacia/
Una volta compilato il check nell’ambito preferito riceverai un Referto dettagliato e personalizzato sulla base delle risposte fornite che potrà aiutare la presenza digitale della tua farmacia
“Rapporto sulla salute digitale della farmacia”
Grazie alle risposte raccolte nel check stiamo elaborando un ““Rapporto sulla salute digitale della farmacia” che raccoglierà ed analizzare i dati aggregati e fornirà spunti pratici per ciascun ambito da applicare in farmacia.
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FAQ Social media per farmacie
Perché i social sono importanti per una farmacia?
I social permettono alla farmacia di aumentare la visibilità locale, fidelizzare i clienti e promuovere servizi, reparti ed eventi in modo diretto.
Quali social dovrebbe utilizzare una farmacia?
Facebook e Instagram restano i canali principali per le farmacie italiane, ma anche TikTok sta diventando sempre più rilevante.
Quanti post dovrebbe pubblicare una farmacia?
Per ottenere risultati concreti è consigliabile pubblicare con continuità, almeno 3-4 contenuti settimanali tra post, reel e stories.
I Reel funzionano davvero per le farmacie?
Sì. I Reel sono oggi uno dei formati con maggiore visibilità organica e aiutano a raggiungere nuovi utenti locali.
Serve sponsorizzare i contenuti social della farmacia?
Sì. Anche piccoli budget pubblicitari possono aumentare notevolmente la visibilità locale di servizi, eventi e promozioni.
Perché molte farmacie ottengono pochi risultati sui social?
Spesso per mancanza di continuità, strategia, pianificazione editoriale e analisi dei dati.
Conviene affidarsi a un’agenzia social per farmacie?
Molte farmacie scelgono un supporto esterno per migliorare costanza, qualità dei contenuti e risultati delle campagne digitali.
Farmania offre un servizio di gestione dei social per farmacie?
Sì, Farmania offre il servizio Social Blister che permette alle farmacie di avere una programmazione mensile di post per Facebook, Instagram e TikTok e l'utilizzo di formati video, reel e storie. Scopri di più su questo servizio cliccando qui.


