La farmacia dei servizi è ormai una realtà: il recente DDL Semplificazioni varato lo scorso marzo ha infatti ampliato ulteriormente le opportunità di erogazione dei servizi nelle farmacie italiane.
Con questo articolo inauguriamo una serie di contenuti dedicati alla “farmacia dei servizi” cercando di capire quali possono essere le opportunità e le difficoltà in questa trasformazione della farmacia e come il digitale, e dal nostro punto di vista in particolare il web, possa essere un supporto concreto per i farmacisti.
Quali servizi sono presenti in farmacia?
I servizi sono ormai da tempo parte della quotidianità delle farmacie, ma per avere un quadro più preciso possiamo basarci sui dati presenti nel VI rapporto sulla farmacia realizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma.
La situazione delineata nel report è abbastanza chiara: l’offerta di servizi in farmacia è ormai ampia e variegata.
Andando infatti ad analizzare le singole voci possiamo notare che quasi la totalità delle farmacie offre il servizio di misurazione della pressione, circa l’80% offre test ed esami diagnostici (esami della glicemia, del colesterolo e dei trigliceridi) e più di 3 farmacie su 4 permette ai pazienti di effettuare prenotazioni CUP.
Ancora grandi spazi di sviluppo li possiamo trovare invece nell’erogazione di servizi di consulenza e prestazioni fornite da altre figure professionali. Meno di un quinto delle farmacie organizza giornate con psicologi, infermieri o fisioterapisti in farmacia.
La grande protagonista della farmacia dei servizi è però la telemedicina: anche in questo caso l’offerta è ampia e ben distribuita. La telemedicina è infatti presente in un terzo delle farmacie prese in esame nell’indagine, con una distribuzione molto simile tra farmacie urbane e rurali.

Quanto vengono utilizzati i servizi dai pazienti?
Se possiamo dare dunque per assodata l’offerta dei servizi in farmacia, non possiamo avere la stessa certezza sull’utilizzo degli stessi da parte dei pazienti. Bisogna dunque chiedersi:
- Quanto vengono utilizzati i servizi?
- Quante giornate vengono organizzate?
- Qual è il tasso di partecipazione ad eventi e giornate?
Sempre secondo il report i servizi maggiormente utilizzati dai pazienti sono la prenotazione di farmaci e prodotti con ritiro in farmacia (86,5%), il tampone Covid (76,8%) ed il monitoraggio dei parametri (46,3%). Per quanto riguarda la telemedicina, solo un sesto dei pazienti della farmacia ha utilizzato i servizi di ecg, holter pressorio o cardiaco.
Riuscire a raggiungere un adeguato numero di erogazioni di servizi e di prenotazioni di giornate in farmacia è però fondamentale per almeno 3 ragioni:
- rispondere alle esigenze dei propri pazienti
- fidelizzare i clienti
- ripagare gli investimenti fatti in strumenti e personale
Come riuscire a raggiungere un numero di prenotazioni sufficienti di servizi e giornate?
Nei prossimi articoli ci focalizzeremo su 3 aspetti che possono fare la differenza:
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